Speciale Emmy: i migliori e i peggiori del red carpet 2017!

Anche oggi parliamo di Emmy, ma in veste decisamente meno seria e tecnica. Già, perché oltre che per celebrare il talento degli attori, c’è un altro motivo principale e imprescindibile per cui noi stagiste ci imbuchiamo agli Emmy, e no, non è stalkerare THOMAS, ma… CRITICARE I VESTITI! A verità, dai su, siamo sincere!

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Io in primis, avendo frequentato per lavoro il mondo della Moda – ho fatto DAVVERO la stagista in una nota azienda di abbigliamento italiana, però purtroppo non c’era nessun Thomas Forrester a cui fare le fotocopie! – sono abbastanza “sensibile” al tema, ergo mi sembra moralmente doveroso dedicare un post agli outfit sfoggiati dai nostri attori preferiti sul red carpet degli Emmy di quest’anno. Partiamo subito con lei, Courtney Grosbeck alias Coco Spectra. Una ragazza molto carina, non c’è che dire. Per gli Emmy ha optato per un classicissimo vestito nero firmato Luciana Balderrama, ravvivato da questa variante del due pezzi, e mono-spalla.

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Allora io dico NO RAGAZZE, basta con questa fissa del due pezzi. Solo Raffaella Carrà poteva permetterselo, e nemmeno tanto. In ogni caso è un trend bello che andato da almeno uno o due anni. Per di più il nero, su una giovanissima come lei, non è la più felice delle scelte possibili, considerata anche la stagione primaverile. Salvo gli orecchini, stupendi. In complesso un bel 7 meno: non sono mai stata stretta di voti! 😉

Passiamo alla sua sorella televisiva, Courtney Hope aka Sally Spectra. Courtney, come secondo lavoro, fa la personal trainer e ha un fisico veramente pazzesco. Purtroppo questo abito di Pol’ Atteu – celebre atelier di Beverly Hills – non le rende giustizia a mio parere.

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Ho sempre problemi col blu elettrico, per di più queste applicazioni floreali sul davanti le trovo un po’ banali se non demodè. L’unica parte interessante e originale mi pare la parte laterale e lo strascico dietro, con queste striature dal sapore più “moderno”: il che mi fa anche rimanere perplessa sull’abito in sé: davanti fiori, dietro strisce? Perché?! Io mi sarei messa il vestito al contrario a sto punto, ma so gusti eh. In ultima analisi, Courtney è una ganza, un po’ rock ‘n roll: questo vestito, oltre a non piacermi, non rispecchia affatto la sua personalità. E indossare una cosa che non ti rappresenta, non “racconta” nulla di te è il più grosso errore che si possa fare nel Fashion, e nella vita. Lei comunque, con me, sarà sempre una raccomandata: 7+! Amen!

Passiamo a Karla Mosley alias Maya Avant. Karla ha scelto un ball-gown, taglio principesco, con un’ampia scollatura, color celeste chiaro firmato Alexis Monsanto. Elegantissima, perfetta, e che je vuoi dì?! Metto 8 solo perché lo stile-principessa mi annoia da morire, ma merita anche di più. Nulla da aggiungere!

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Da una Avant all’altra con Reign Edwards alias Nicole Avant. Un abito preziosissimo, di uno stilista libanese, Elie Madi: perfetto per la sua fisicità e il suo incarnato. La cosa che ho apprezzato di più dell’abito è il fatto che l’idea del vestito di gala viene smorzata dal lungo-corto onde dare brio alla figura: ricordiamoci che Reign avrà un 25 anni al massimo, e non è mai bene dimostrare più anni di quelli che si hanno con inutili e pomposi abiti principeschi, che spesso fanno più tamarro che altro. L’unica cosa che non mi è piaciuta: il make-up, un attimino eccessivo. Sempre per la stessa regola di cui sopra, non è bene dimostrare un’età maggiore di quella che si ha, e si sa, più ci si trucca più ci si invecchia o, nella peggiore delle ipotesi, più sembri una vrenzola. Promossa a pieni voti, 8 e mezzo. Ma la prossima volta meno trucco eh! 😛

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Passiamo poi a Kelly Lang (Brooke Logan). Kelly è una leggenda della tv, ed è ovviamente una veterana degli Emmy. Nel corso degli anni devo dire che non mi è mai piaciuto nessuno dei suoi outfit. A me piace tanto come veste nella Soap, ma quando si tratta di eventi, Kelly, te prego, CHIEDI L’AIUTO DI ANAHI.

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Ora, vorrei capire, con tutte le maison di Moda che ci sono nel mondo e con tutti i favolosi abiti che può permettersi, perché il vestito Impero utilizzato nello spot?! Cioè è andata al risparmio a sto giro?! Io apprezzo che abbia scelto un marchio italiano, di Napoli e robe varie, ma dai su, un attimino di impegno in più no eh?! E comunque lei è Kelly Lang e fa sempre la sua porca figura. Un bell’8, perché lei campa di rendita! 😉

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Passiamo ad un’altra Logan, Katie nella fattispecie, interpretata da Heather Tom, quest’anno in nomination nella categoria Miglior Attrice Protagonista. Qui non dico nulla. Un bel 9 meno, e il “meno” è colpa dell’acconciatura alla Zelda Fitzgerald e del rossetto prugna, che in primavera non userei manco se mi pagassero. Per il resto, applausi! Attendo ancora di sapere chi è lo stilista. Considerato che il medesimo abito è stato avvistato in una puntata di B&B durante la sfilata Spectra, direi che è un Monique Lhuillier, la maison a cui la produzione fa sempre riferimento, ma non ne sono certa. Vi farò sapere! 😉

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E c’era anche lei – so che molti di voi la AMATEKelly Kruger alias Eva, alias anche la moglie di Giggy/Darin Brooks. Kelly, oltre a fare l’attrice di Soap, è una specie di fashion-blogger. Il suo stile mi piace nell’80% dei casi, ma l’altra sera no, anche no. Kelly ha scelto un abito di Berta, un marchio che fa abiti da sposa e da cerimonia, nero con la parte superiore in pizzo/vedo non vedo.

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La banalità assurda di questo outfit? Quanti ne abbiamo visti di vestiti così?! Non ne posso più! Sorry, 6!

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E se parliamo di mogli, parliamo pure della moglie del “migliore”, Nicole in Scott Clifton. Questa donna è l’incarnazione del famoso detto di Van Der Rohe “Less is more”, il meno è più: un blu sobrio, un abito lineare, sandalo dorato, girocollo multi-color, Scott Clifton al suo fianco.

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La cosa più bella di questo outfit è il suo schietto sorriso stampato in faccia. Da copiare tutta la vita: 10!

Ed è la volta di Ashleigh Brewer aka Ivy Forrester che indossa uno Steven Khalil. Ora, partiamo dal presupposto che questa ragazza possiede una bellezza fuori dal comune, quindi non sto qui a cercare il pelo nell’uovo: è bellissima ed elegantissima, ma onestamente avrei osato qualcosa di diverso.

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L’abito non è male, ma ripeto, lei ha dei colori fantastici, un’altezza da top-model et cetera: può permettersi ben altro. Per esempio, preferivo il look dell’anno scorso: più sofisticato e meno banale.

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Come nel caso di Kelly Lang, anche a lei do comunque un 8, perché campa di rendita!

Chiudiamo in bellezza con la nostra Jacqueline MacInnes Wood alias Steffy Forrester. E’ stato amore a prima vista con questo abito Versace: io sono una sfegatata fan di Versace, premettiamo questo. E se c’è una cosa certa su Versace è che non è per tutti: o piace o non piace. A me piace, sempre piaciuto e sempre piacerà. Come amo dire spesso, le donne si dividono in due tipi: versaciane e chanelliane: Jacqueline è di sicuro una versaciana. Lei ha una storia con Versace, e anche con il giallo!

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Quest’anno ha pescato questo da una collezione del 2012.

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Cosa significa essere una versaciana? La donna Versace è un’appassionata e determinata guerriera, consapevole della propria femminilità, mai convenzionale, men che meno romantica: ecco perché, specialmente nelle collezioni di Donatella più che di Gianni, prevalgono le linee verticali, squadrate, i top che sembrano corazze, che però non mortificano mai la naturale sensualità della donna, anzi la esaltano.

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Un abito, dunque, che al di là dell’abito in sé, “racconta” davvero tanto della donna che lo indossa. E’ per questo che preferisco di gran lunga questo outfit a quello, pur bellissimo, dell’anno scorso.

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Un abito meraviglioso, sì, ma che racconta pochissimo di Jacqueline. Lei principessa non è, lei versaciana è. E se nasci versaciana non puoi morire chanelliana! In Donatella we trust! Amen! Ah, ovviamente è 10!

xoxo Steffy

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Speciale Emmy: parte il toto-vincitori 2017!

Rieccoci anche oggi con il nostro speciale sui Daytime Emmy Awards 2017. Ormai mancano ben poche ore alla cerimonia, che avrà luogo stasera, e che sarà possibile vedere in diretta Facebook sulla pagina ufficiale dei Daytime Emmy a partire dalle 2 di notte circa, ora italiana. Mentre attendiamo trepidanti i risultati, facciamo un brevissimo punto della situazione su chi, questa sera, dovrebbe vincere l’ambita statuetta. Io non ne so niente, la parola va a Simone!

RIASSUNTO CLASSIFICA PER CATEGORIA

MIGLIOR GIOVANE ATTORE

5°  Anthony Turpel (B&B) – 7,5/10

4°  James Lastovic (Days) – 8,25/10

3°  Tequan Richmond (GH) – 8,5/10

2°  Pierson Fodé (B&B) – 9,25/10

1°  Bryan Craig (GH)9,5/10

Chi vincerà:         Bryan Craig

Chi dovrebbe:      Bryan Craig

Chi vorrei:            Bryan Craig o Pierson Fodé

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MIGLIOR GIOVANE ATTRICE

5°  Lexi Ainsworth (GH) – 5,5/10

4°  Chloe Lanier (GH) – 6/10

3°  Hunter King (Y&R) – 6,25/10

2°/1°  Reign Edwards (B&B)9,75/10

/2°  Alyvia Alya Lind (Y&R)9,75/10

Chi vincerà:         Lexi Ainsworth o Hunter King

Chi dovrebbe:      Reign Edwards o Alyvia Alya Lind

Chi vorrei:            Reign Edwards o Alyvia Alya Lind

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MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

5°  John Aniston (Days) – 7,5/10

4°  James Reynolds (Days) – 7,75/10

3°  Jeffrey Vincent Parise (GH) – 8/10

2°  Steve Burton (Y&R) – 9,5/10

1°  Chad Duell (GH)10+/10

Chi vincerà:         John Aniston o Chad Duell

Chi dovrebbe:      Chad Duell

Chi vorrei:            Chad Duell

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MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

5°  Kate Mansi (Days) – 8,25/10

4°  Kelly Sullivan (Y&R) – 9/10

3°  Finola Hughes (GH) – 9,25/10

2°  Stacy Haiduk (Y&R) – 9,5/10

1°  Anna Maria Horsford (B&B)9,75/10

Chi vincerà:         Anna Maria Horsford o Stacy Haiduk

Chi dovrebbe:      Anna Maria Horsford o Stacy Haiduk o Finola Hughes

Chi vorrei:            Anna Maria Horsford

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MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

5°  Kristoff St. John (Y&R) – 9-/10

4°  Peter Bergman (Y&R) – 9/10

3°  Vincent Irizarry (Days) – 9/10

2°  Billy Flynn (Days) – 9,25/10

1°  Scott Clifton (B&B)9,5/10

Chi vincerà:         Scott Clifton o Billy Flynn

Chi dovrebbe:      Scott Clifton

Chi vorrei:            Scott Clifton o Billy Flynn

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MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

5°  Gina Tognoni (Y&R) – 8,5/10

4°  Nancy Lee Grahn (GH) – 8,75/10

3°  Jess Walton (Y&R) – 9,25/10

2°  /1°  Heather Tom (B&B) e Laura Wright (GH)10+/10

Chi vincerà:         Heather Tom o Laura Wright

Chi dovrebbe:      Heather Tom e Laura Wright

Chi vorrei:            Heather Tom e Laura Wright

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CONSIDERAZIONI FINALI

Ho assegnato a ben tre interpreti il voto massimo con la lode perché il lavoro svolto da ciascuno di loro coi rispettivi personaggi mi ha talmente coinvolto da non riuscire a togliermi dalla mente intere scene con tanto di dialoghi di cui ricordo ogni parola e ogni emozione da loro mostrata e da me provata durante la visione. Questi – anche s’è quasi certo che uno di loro non lo sarà – meritano senza alcun dubbio il giusto riconocimento, ovvero la statuetta.

Hanno dato anima – oltre che il proprio corpo – a personaggi e trame che esistono solo come parole nero su bianco e hanno donato a noi telespettatori un’esperienza di vita che non si dimenticherà mai. O, per lo meno, io non lo farò.

Per Chad Duell e Laura Wright sarebbe la seconda che ricevono nelle rispettiva categorie, mentre per Heather Tom sarebbe la terza nella categoria e la sesta in carriera, da primato condiviso. Quest’ultima – ch’io nomino non a caso ‘Divina’ – farebbe la storia vincendo e, sebbene sono certo che ci saranno altre ottime occasioni, perché correre il rischio di aspettarle? E vale anche per l’altro duo: si diano loro le loro statuette!

Anche Scott Clifton e Kristoff St. John farebbero la storia con una vittoria – e sarebbero i primi a riuscirci interpretando lo stesso personaggio – perché completerebbero quello ch’io nomino il ‘Grande Slam’ dei Daytime Emmy, ovvero vincere in ogni acting category. Al momento, ribadisco e ricordo, solo Heather Tom ci è riuscita.

Inoltre, Scott Clifton non solo sarebbe il più giovane a riuscire nell’impresa, ma sarebbe anche colui che ci avrà messo meno anni – dal 2011 al 2017, appena sei anni –, contro il ventennio impiegato dalla collega Heather Tom – dal 1993 al 2012, ovvero diciannove anni –. Un’ulteriore prova di quanto il talento del giovane attore sia preso in considerazione – e giustamente! –.

Quando io mi sento di dover dare il voto massimo con la lode? In ogni ambito – dal cinema alla televisione alle soap opera – quando l’interprete mi lascia sconvolto e mi impedisce di pensare a qualsiasi altra cosa tanto quanto colei che appare in questo episodio è riuscita a fare la prima volta come l’ultima volta, l’altro ieri, che la vedo all’opera.

Link:

https://www.youtube.com/watch?v=0eCIAe4hLeU (parte I)

https://www.youtube.com/watch?v=ez79MbbIeFA&t=1s (parte II)

L’attrice è Judith Light (attualmente nel cast della dramedy ‘Transparent’) nei panni di Karen Wolek nella defunta soap opera ‘One Life to Live’, in onda sulla ABC dal 1969 al 2012 e fino al 2013 on line. Queste scene le hanno fatto vincere nel 1980 il primo dei due Daytime Emmy che ha ricevuto nella categoria ‘miglior attrice protagonista’.

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In sintesi, si sta celebrando il processo contro Victoria Lord – la protagonista nonché eroina della citata soap opera interpretata da Erika Slezak, l’attrice più premiata con 6 Daytime Emmy, sempre grazie al lavoro svolto col personaggio – accusata dell’omicidio di Marco Dane, quando viene chiamata a testimoniare Karen Wolek, amica di Victoria.

Messa alle strette dall’accusa, Karen arriva a confessare un enorme segreto, del quale solo Victoria era a conoscenza, e che sconvolgerà la vita della cittadina di Llanview, compreso il marito che assiste all’intera scena. Quella che tutti credevano essere una semplice casalinga, in realtà era… Non posso dirlo, solo sappiate che Marco Dane l’aveva scoperto e la stava ricattando, ma non è stata lei ad ucciderlo.

Gli interpreti di cui sopra che hanno ricevuto il voto massimo con la lode vanno a fare compagnia, in riferimento al 2016, a Isabelle Huppert, insuperabile ed iconica – di nuovo – tanto nel controverso ‘Elle’ – che le ha portato la sua prima candidatura al premio Oscar e a vincere i premi più importanti del circuito statunitense, tra cui il Golden Globe nella stagione appena conclusasi – quanto nella piccola gemma ‘L’avenir’. Entrambi vivamente consigliati e attualmente in sala.

Direi che non ci resta che attendere stasera facendo il più grosso in bocca al lupo ai nostri preferiti: ognuno ha il suo! Salutandovi, colgo l’occasione per ringraziare Simone per averci offerto la possibilità di parlare degli Emmy diffusamente e degnamente, come questo importante riconoscimento merita, offrendoci giorno per giorno, post di spessore e qualità. Ovviamente con gli Emmy non è finita qui: da domani aspettatevi ogni sorta di contributo, dal palco e dal red carpet! Staaay Tuned!

xoxo Steffy

Speciale Emmy: Scott Clifton/Liam Spencer in pole position per la categoria Miglior Attore Protagonista

Mentre in California si avvicendano i vari eventi pre-Emmy, noi entriamo sempre più nel clou delle categorie e delle nomination. Oggi ci occuperemo di una categoria forte: Miglior Attore Protagonista in una Serie Drammatica. E’ una categoria importante, che tocca da vicino noi fan di Steffy e/o degli Steam, in quanto a concorrere, per la prima volta nella sua carriera, è Scott Clifton alias Liam Spencer. Scott è come la pizza: siamo tutti d’accordo sul fatto che è robbba bbuona, e imprescindibile per la Soap, come la pizza lo è per la vita. Mi perdonerete dunque se la mia introduzione sarà stile sviolinata senza ritegno a quello che personalmente ritengo uno degli attori televisivi migliori degli ultimi 10/20 anni. Sto esagerando?! Bè, può darsi. Ma non sono l’unica ad essere continuamente esterrefatta dal suo talento. Scott, infatti, oltre ad avere schiere di fan, è super-apprezzato dalla critica. Come ho detto, quest’anno è la prima volta che si candida per la categoria Miglior Attore, ma non è di certo la prima volta che ottiene nominations agli Emmy. Sapevate che ha ottenuto ben cinque nomination nella categoria Miglior Giovane Attore?! E tre nella categoria Miglior Attore Non Protagonista?!

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A soli 29 anni aveva già vinto due Emmy, uno per ciascuna categoria: un risultato che ben pochi suoi colleghi, anche quelli con maggiore esperienza, possono vantare!

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Scott durante la premiazione nel 2011

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Scott insieme a Don Diamont (Bill Spencer) durante la cerimonia del 2013

Quest’anno non voleva affatto candidarsi agli Emmy: una cosa assurda, se pensiamo che nel 2016 ha avuto una storyline epocale, quella di Adam e Eve. Ma Scott schiva gli “onori” – più che per modestia, è perché gli mettono ansia! – , e reputando di avere già dato alla categoria Miglior Attore Non Protagonista, voleva astenersi dalla competizione. E’ stata la responsabile dell’ufficio stampa di B&B, Eva Basler, a convincerlo a provare a concorrere nella categoria principale, andando a sfidare veri e propri mostri sacri del daytime. Pare che Eva l’abbia preso in disparte e gli abbia detto una cosa tipo: Senti, caro, tu la devi smettere di nasconderti dietro la storia dell’attore-non-protagonista! Sono anni che hai parti da protagonista in storyline di punta! Prima o poi devi candidarti a questa categoria!”. Santa Eva! Chissà, magari dovremo ringraziare proprio lei la notte del 30! E a tal proposito, dopo questo excursus su Scotty, andiamo a scoprire come se la gioca quest’anno e quante possibilità ha di ricevere l’Emmy numero 3 della sua carriera! Anche oggi la parola va a Simone con una carrellata sugli attori nominati!

Billy Flynn – Days of Our Lives (NBC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=ZRFz2v8wyrA

Nella prima scena, Chad DiMera (Flynn) mostra quanto sia difficile per lui superare la recente morte del padre Stefano (Joseph Moscolo), nonostante questi sia stato un uomo d’affari e criminale senza scrupoli. Inoltre, Chad si sente in colpa per non essere diventato come suo padre, l’uomo che lui avrebbe voluto diventasse per prendere il suo posto a capo dell’impero di famiglia. Sta davvero soffrendo e combattendo con il dolore per la perdita e il senso di colpa per non essere qualcuno di cui il padre sarebbe orgoglioso. Ma Stefano lo rassicura dicendo che non deve sentirsi in colpa per questo, ma di essere l’uomo che vuole essere. In lacrime, Chad abbraccia lo spirito del padre.

Nella seconda scena, Chad si lascia trasportare dai ricordi di come la sua storia con la moglie Abigail ha avuto inizio, com’è avvenuto il loro primo incontro, piangendone la presunta scomparsa. È un lungo quanto straziante soliloquio quello che Chad intrattiene di fronte alle foto di sua moglie. E ciò ch’è più straziante per Chad è ricordare i piani che avevano fatto per il futuro, ora divenuti impossibili. Infine, in un momento di disperazione e di rabbia, Chad perde il controllo e inizia a mettere a soqquadro l’intera stanza.

Vincent Irizarry – Days of Our Lives (NBC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=RyfThsprYOo

Nella prima scena, Deimos Kiriakis (Irizarry) viene informato da Nicole Walker (Arianne Zucker) che è il padre del bambino di Chloe e che costei ha mentito sulla paternità del piccolo per tenerlo lontano da lui – siccome Deimos ha passato trent’anni in carcere per un crimine che dice di non aver mai commesso –, arrivando a falsificare il test di paternità di fronte agli occhi dello stesso Deimos. Costui ha sempre voluto essere padre, come sa la stessa Nicole, ed è incredibilmente felice per aver questa possibilità. Ma la gioia di Deimos ha vita breve quando Nicole gli dice che lo sapeva già da due mesi: la gioia lascia spazio all’incredulità, all’indignazione e alla rabbia per quello che ha fatto la donna. Nicole cerca di giustificarsi, ma Deimos è davvero molto furioso, perché lei sapeva quanto avrebbe voluto avere un figlio e che non avrebbe mai dovuto nasconderglielo. Nicole gli chiede perdono, ma la discussione degenera e iniziano a volare parole pesanti da ambo le parti, sino a quando Deimos non decide di andarsene, deluso e amareggiato.

Nella seconda scena, Nicole riceve la visita di Deimos, al quale chiede di ritornare a stare da lei, così da dimostrare sia che Deimos non è morto, come si pensava, sia che Nicole non è responsabile della sua morte, come si pensava. Deimos accetta di aiutarla, ma vuole sapere i suoi veri sentimenti nei suoi confronti, perché vuole avere una seconda possibilità con lei.

Scott Clifton – The Bold and The Beautiful (CBS)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=szlRH_CLlZs

Nella prima scena, Liam Spencer (Clifton) scopre che si chiama Adam e che è sposato con Eve – ch’altri non è che Quinn (Rena Sofer) -, la quale ha fatto perdere la memoria al ragazzo per far sì che Liam non interferisca nel matrimonio di Steffy e Wyatt, suo figlio. Liam è sorpreso dalle novità ed è dispiaciuto per non essere in grado di ricordare.

 Nella seconda scena, Liam scopre di avere un fratello, Wyatt (Darin Brooks) e subito realizza che non si chiama Adam, che il suo matrimonio con Eve non esiste e che quella donna è Quinn e che l’ha sequestrato. Scoperta, Quinn cerca di tamponare i danni, ma Liam è talmente disgustato e furioso che nulla di quello che dice lo scalfisce.

 Nella terza scena, Liam è tornato a casa sua, quando appare Quinn. La donna vuole scusarsi e giustificarsi ancora una volta, ma Liam non cede di un passo e, anzi, per poco non la strangola per la rabbia. Resosi conto della sciocchezza che stava per compiere, realizza qualcosa di ben più importante che ha dimenticato: la sua Eve esiste ed è molto vicina.

 Nella quarta scena, Liam ha uno scontro molto duro col padre Bill (Don Diamont), dopo aver scoperto che la relazione del padre con Brooke (sorella della moglie Katie) non è finita e di quanto la coppia sia responsabile delle paranoie e dell’alcolismo di Katie. Ha intenzione di dire tutto a Katie e dice senza giri di parole al padre che non è degno di quella donna.

Peter Bergman – The Young and The Restless (CBS)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=jNbjVjGDfmY

Nell’unica scena, Jack Abbott (Bergman) fa pressioni alla moglie Phyllis (Gina Tognoni) perché gli confessi di portare avanti da qualche tempo un affair col cognato Billy e la risposta che ottiene lo lascia distrutto, incredulo e amareggiato. Inoltre, Phyllis gli confessa di aver commesso l’adulterio nello chalet di famiglia, un luogo che Jack ha sempre considerato una sorta di ‘luogo sacro’: lì, assieme a Phyllis, era guarito dall’alcolismo e avevano riscoperto quel sentimento che li ha sempre legati, un luogo ricco di ricordi e momenti preziosi di loro come coppia che ora vorrebbe tanto rimuovere dalla sua mente. Phyllis cerca di giustificarsi, dicendo che si era sentita perduta e così arrabbiata con Victor Newman (un uomo che non ci va leggero quando deve fare del male a qualcuno) che voleva solo vendicarsi per quanto subito, visto che nessuno sembrava intenzionato ad aiutarla. Infine, Phyllis rivela che ha amato entrambi gli Abbott, ma che alla fine ha scelto Jack, e che ha deciso di terminare l’affair su consiglio di Victoria Newman (il grande amore di Billy). Queste rivelazioni sconvolgono Jack e lo spingono non solo a non perdonare la moglie, ma a chiederle il divorzio, perché quello che ha fatto non lascia loro possibilità di ritornare indietro e che il dolore e la rabbia non sono valide giustificazioni.

Kristoff St. John – The Young and The Restless (CBS)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=utGB2gY4HMI

Nell’unica scena, Neil Winters (St. John) si confronta con l’anziana madre Lucinda (Nichelle Nichols) sull’abbandono da parte di lei quando Neil era ancora un ragazzo. In un momento davvero ricco di emozioni, Lucinda chiede perdono per quello che ha fatto, di quanto sia sempre stata dispiaciuta per il dolore che gli ha causato, ma al tempo stesso gli dice che ha fatto quel che ha fatto perché solo così suo figlio avrebbe potuto diventare l’uomo ch’è oggi. Lucinda ha lottato per anni contro l’alcolismo e vedendo Neil com’è diventato, è contenta di non esser rimasta e di averlo fatto crescere con una donna sempre ubriaca e pericolosa. Neil la perdona per tutto, comprendendone le ragioni, e accetta di restarle accanto per quel poco tempo che è rimasto da vivere alla donna. Infine, Lucinda gli chiede di parlarle della sua famiglia, per poi andarsene, lasciando Neil struggersi al suo capezzale.

CONSIDERAZIONI FINALI

È un gruppo di candidati molto interessante e ciascuno di loro ha davvero tirato fuori gli artigli e ha tirato fuori l’anima dai rispettivi copioni, ma solo uno dovrebbe portare a casa l’ambita statuetta: Scott Clifton.

Quinto posto: Kristoff St. John (voto 9-/10)

Una scena ad alto impatto emotivo che, però, mi ha lasciato perplesso per questa semplice ragione: il meglio è stato lasciato a Nichelle Nichols – candidata anch’ella al Daytime Emmy come guest star, presumo con questa stessa scena  – e solo nell’ultimo fotogramma l’attore ha modo di dare libero sfogo al suo talento nel mostrare la disperazione di un figlio per la morte di una madre ritrovata dopo svariate decadi. Meritata la candidatura, ma non sarà meritata l’eventuale vittoria, anche considerando il peso che avrà nello specifico.

Quarto posto: Peter Bergman (voto 9/10)

Il materiale è davvero molto interessante, ma, se in alcuni momenti ho avuto l’impressione che avrebbe potuto dare qualcosa di più al suo personaggio, in altri momenti la sua collega mi ha coinvolto di più. Il voto è alto perché ha comunque fornito una distinta perfomance, senza dubbio, solo che mi aspettavo un qualcosa di più che non ho avuto.

Terzo posto: Vincent Irizarry (voto 9/10)

Il materiale, di nuovo, è molto buono, ma i tanti rimandi al passato dei due personaggi potrebbe non giovare molto alla sua causa; inoltre, in diversi momenti la collega ha fatto un lavoro altrettanto distinto e anche questo non è molto positivo. La posizione è giustificata dal fatto che l’attore ha dovuto rendere il passaggio dalla gioia incontenibile all’indignazione nel giro di istanti ed è forse il momento più d’impatto di ambo le scene. Non sarei molto d’accordo con una sua vittoria, ma certamente di più rispetto a quanto lo sarei per quella del collega fuori dal podio.

Secondo posto: Billy Flynn (voto 9,25/10)

Il materiale è perfetto e offre all’attore molte possibilità di dimostrare il suo talento e il lato più vulnerabile del suo personaggio. L’unico problema – non tanto per me, ma forse per chi assegna il premio – è questo: le emozioni sono molto forti e non c’è dubbio che l’attore le abbia fatte proprie, ma non gli è stata data occasione di mostrare emozioni diverse dalla malinconia e dalla disperazione. Questo potrebbe essere negativo e allontanarlo da quella statuetta che, nel caso gli venisse data, non mi dispiacerebbe poi più di tanto.

PRIMO POSTO: SCOTT CLIFTON (voto 9,5/10)

Il materiale a disposizione del giovane e talentuoso attore è davvero quello che si dice “trash”, ossia spazzatura: se l’intera vicenda è stata interessante da vedere, beh, è solo grazie all’attore e al lavoro svolto col personaggio. Sono pochi gli interpreti in grado di elevare anche il materiale più scadente o sciocco e di trasformarlo in qualcosa di meritevole. Per quanto riguardo le altre scene, se la qualità è già migliore, rimane il problema di quella sensazione di déjà vu costantemente presente, il che potrebbe non essere utile alla sua causa. L’unico ostacolo che lo potrebbe allontanare dall’ambita statuetta – e dal peso non indifferente, considerando che, nel caso, andrebbe a fare compagnia a Heather Tom quali unici interpreti ad aver vinto in tutte le categorie dedicate agli interpreti (stesso discorso per il collega ultimo classificatosi) – è proprio il materiale ridicolo e ripetitivo, non il lavoro egregio svolto col personaggio e nel mostrarne lo sdegno nei confronti delle azioni di Quinn e Bill. Il voto non è pieno solo perché aspetto che gli venga dato materiale migliore, ma la sua vittoria ha il mio pieno appoggio.

Grazie Simone per averci fatto rivivere, alcune delle scene più importanti della stagione 2016/2017. Con l’augurio che il nostro adorato Scotty possa trionfare, ci diamo appuntamento a domani con l’ultima categoria! Staay Tuned!

xoxo Steffy

Speciale Emmy: Migliore Attrice Non Protagonista, e dove trovarla!

Continua la nostra rubrica sugli Emmy. Quest’oggi ci occupiamo con gran piacere della categoria Miglior Attrice Non Protagonista in una Serie Drammatica: anche questa categoria ha dato notevoli soddisfazioni alla Soap, e ad alcuni performer in particolare. Quando parliamo di Daytime Emmy e di performer femminili, non si può prescindere dai record di Heather Tom (Katie Logan). Siete mai andati a controllare il palmares di quest’attrice, amatissima dal pubblico, ma anche e soprattutto dalla critica? Bè, io sì, e mi stava letteralmente girando la testa! Heather si è beccata la bellezza di cinque nomination – solo – in questa categoria, trionfando nel 2011 proprio per il ruolo di Katie Logan Spencer.

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Heather sul red carpet della cerimonia del 2011

Avremo tempo di parlare degli altri premi vinti dalla “divina” Tom nei prossimi giorni, perchè non è finita qui. Ma Katie/Heather non è l’unica ragazza Logan ad aver ricevuto delle nomination in questa categoria: anche Kelly Lang (Brooke Logan) ne ha ricevuta una nel 2013, concorrendo con la toccante scena della morte di Stephanie a Big Bear.

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Quest’anno a concorrere per B&B è Anna Maria Horsford alias Vivian Avant, madre di Maya e Nicole. Ma quante chance ha di trionfare la notte del 30 aprile?! La parola, anche oggi a Simone!

Kate Mansi – Days of Our Lives (NBC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=qVB7fPiAjRU

Nella prima scena, Abigail Deveraux (Mansi) sta cercando di sedurre Ben (Robert Scott Wilson), ma presto il suo sguardo di desiderio si trasforma in qualcosa del tutto diverso. L’uomo è uno psicopatico, nonché un serial killer, e Abigail sta tentando di sedurlo solo per distrarlo e tenerlo lontano dal suo bambino. In un momento successivo, l’uomo è ferito al volto e legato a letto in camera da letto, mentre Abigail gli sta versando della benzina addosso, in preda all’estasi di stare per liberarsi del suo tormento. Purtroppo per lei, il marito Chad (Billy Flynn) interviene giusto in tempo, con parecchio disappunto della donna, la quale gli chiede persino perché l’abbia fermata dall’ucciderlo.

Nella seconda scena, Abigail racconta al marito quello che è successo poco prima, pur essendo ancora molto sconvolta dall’intera vicenda. Gli racconta che voleva solo proteggere suo figlio e vendicarsi di quell’uomo che aveva fatto tanto male a lei e alle persone a cui voleva bene, prima accoltellandolo e poi di bruciarlo vivo, perché soffrisse tanto quanto hanno sofferto le sue vittime. Abigail ha una crisi di nervi e scoppia a piangere, mentre tiene in braccio il suo bambino.

Nella terza scena, Abigail è ancora tormentata da quanto ha subito da quell’uomo e inizia a vederlo dappertutto. Il marito cerca di convincerla che ormai quell’uomo non può più fare nulla a nessuno, essendo in carcere, ma è chiaro che Abigail ha bisogno di aiuto professionale. Le suggerisce di farsi ricoverai in una clinica, ma la donna sa che neppure lì si sentirà al sicuro e lo supplica di portarla a casa loro. È solo in un momento successivo che Abigail accetta di ricoverarsi, ma insiste che lo fa solo per il bene del suo bambino.

Nella quarta scena, Abigail è ricoverata in ospedale e viene avvertita dal fratello J.J. (Casey Moss) che, se risulterà colpevole dell’incendio scoppiato in clinica, sarà trasferita in un reparto di massima sicurezza. La donna, in lacrime e incredula, gli chiede se sia davvero così pericolosa.

Finola Hughes – General Hospital (ABC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=sZuwSuVVmhk

Nella prima scena, Anna Devane (Hughes)si sente molto nervosa per il suo primo appuntamento al buio dopo parecchio tempo e si lascia andare parlandone con il ragazzo dietro al bancone del bar. Pochi istanti dopo, un uomo di bell’aspetto l’avvicina, attirato dalla bellezza della donna, e iniziano a parlare, anche se Anna non sembra essere molto interessata.

Nella seconda scena, la figlia Robin (Kimberly McCullough) rivela a sua madre Anna di aver trovato un nuovo lavoro e che per questo dovrà trasferirsi. Anna è felice per lei, ma è anche triste perché le piaceva averla attorno per casa. Tuttavia, incoraggia Robin di cogliere quell’ottima occasione, che deve fare ciò che giusta per la sua famiglia e per se stessa, e di essere quella donna inspiratrice che sa che potrà essere. Le dice che le mancherà molto, ma che riuscirà ad andare avanti. Vedendo sua madre molto triste, Robin le propone di venire a vivere con la sua famiglia.

Nella terza scena, Sonny Corinthos (Maurice Benard) sta puntando una pistola contro Carlos Rivera (Jeffrey Vincet Parise) sotto gli occhi di Anna. La situazione pare degenerare da un momento all’altro, ma Anna riesce a convincere Sonny a non premere il grilletto. Anna avrebbe più di una ragione per voler vedere morto quell’uomo, ma preferisce vederlo pagare scontando la sua pena piuttosto che tradire la memoria del suo amato Duke Lavery e vederlo uccidere. In lacrime, confessa a Sonny di aver perso troppo a causa di Carlos, compresa la sua anima e se stessa, nel voler vendetta. Alla fine, Anna riesce a evitare il peggio e Carlos finisce in manette.

Nella quarta scena, Anna e Carlos si confrontano in prigione, dove entrambi sono in cella. Carlos cerca di convincere Anna che l’uomo che lei ha tanto amato, Duke, non era l’uomo che lei credeva essere, che non era un angelo ma implicato in diverse attività criminali. Anna, però, non vuole sentirlo e neppure crederci, perché Duke aveva intenzione di iniziare una nuova vita con lei e la sua famiglia, ma a causa di Carlos questo non sarà più possibile, perché lui gliel’ha rubato.

Anna Maria Horsford – The Bold and The Beautiful (CBS)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=0AO5uhBkmHM

Nell’unica scena, Vivian è sconvolta dall’apprendere dal marito Julis (Obba Babatundé) che questi ha un’altra figlia: Sasha (Felisha Cooper). Julius le racconta tutto, dalla relazione avuta, molto tempo fa, con un’altra donna e che considera un errore. Infine, ribadisce che non vuole perderla. Vivian, però, è furiosa, sia col marito, per quello che ha fatto, sia con Sasha, lì presente, perché l’ha sempre saputo e ha sempre taciuto. Julius tenta di giustificarsi dicendo di aver preferito il silenzio per tenere unita la famiglia e il buon nome degli Avant, per mantenere un briciolo di dignità. Vivian non crede a nulla di quello che le sta dicendo Julius e lo caccia da villa Forrester. Appena uscito di scena, Vivian si siede e si lascia andare ad un pianto disperato, con vicine Nicole e Sasha, che riesce a perdonare.

Stacy Haiduk – The Young and The Restless (CBS)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=IiDD8nbE-xg

Nella prima scena, Patty Williams (Haiduk) è stata portata in centrale, dopo essere stata trovata a vivere per strada, e riceve la rivista di Paul (Doug Davidson), suo fratello. L’uomo è sollevato che sia stata ritrovata e iniziano a parlare di Ian (Ray Wise): Patty racconta che un giorno le ha dato dei soldi e le ha detto addio, mentre Paul le rivela che Ian è dietro le sbarre in quanto responsabile dell’incendio che ha quasi ucciso la stessa Patty, oltre che i membri della famiglia Newman. Alla notizia, Patty reagisce sorpresa, perché Ian è sempre stato gentile con lei, ma poi sorride come se nulla fosse e chiede a Paul se può stare con lui. Di fronte ad una risposta negativa, Patty perde la testa e inizia a urlare che è tutta colpa di Phyllis che la odia e racconta in giro che lei ha minacciato il marito della donna, Jack Abbott, poco prima dell’incendio. Paul, di fronte a tale reazione, si rende conto che Patty ha bisogno di nuovo di aiuto professionale e, con molta fatica, vince le resistenze della donna e la convince a ritornare in clinica un’altra volta.

Nella seconda scena, Patty viene condotta verso la sua stanza quando incontra una giovane dottoressa che si dice essere felice per il suo ritrovamento, ma alla quale Patty dà della bugiarda. Patty è convinta che in clinica ci sia qualcuno che vuole eliminarla e cerca di convincere suo fratello Paul che lì non è al sicuro e che vuole andare via. Purtroppo per lei, non viene ascoltata.

Nella terza scena, Patty riceve la visita di Sharon (Sharon Case), una visita che non gradisce affatto. Non sta affatto bene, ma riesce a confessare a Sharon che la sua gravidanza è stato una messa in scena organizzata dalla dottoressa Anderson, la stessa persona dalla quale Patty era terrorizzata e che ha poi ucciso in un tentativo di legittima difesa.

Kelly Sullivan – The Young and The Restless (CBS)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=Uod8C11Ugc4

Nell’unica scena, Sage Warner (Sullivan) ha in braccio il bambino di Sharon (Sharon Case) e rivela alla donna che quel bambino è suo figlio. Sharon, però, non è sorpresa, perché lo ha scoperto poco tempo prima e cerca di spiegare a Sage perché abbia fatto finta di nulla. Sage è incredula e furiosa con Sharon e, quando minaccia di volerlo portare via in quanto sua madre, Sharon oppone resistenza.

CONSIDERAZIONI FINALI

Questa è una delle due categorie che più mi ha dato problemi, perché solo una candidata è staccata di molto, mentre tutte le altre hanno ottime possibilità di ambire alla statuetta e di ottenerla. Per queste la differenza l’hanno fatta i dettagli e questi sono davvero minimi, sfumature.

Quinto posto: Kate Mansi (voto 8,25/10)

Il materiale è tanto buono quanto penalizzante: la prima parte non gioca affatto alla sua causa se non nell’ultimo fotogramma, anche se funzionale come filo conduttore, mentre le altre sono ad alto impatto emotivo, ma ho avuto la sensazione che avrebbe potuto fare molto di più col personaggio. Forse, nelle mani di una delle concorrenti, avrei visto qualcosa di sensazionale. È una perfomance di buon livello, ma non abbastanza per poter ambire ad un premio.

Quarto posto: Kelly Sullivan (voto 9/10)

Il materiale verte attorno al classico scambio di culle, il che può rivelarsi sia come qualcosa di ridicolo sia come qualcosa di credibile e di grande impatto: in questo caso, si è realizzata la seconda ipotesi. Anche se di breve durata, la scena è più che sufficiente all’attrice per dare sfogo a tutto il suo talento, ch’è evidente. Però, mi sarei aspettato una reazione più sentita, meno controllata. Un lavoro distinto che legittima la candidatura, ma non abbastanza per un riconoscimento.

Terzo posto: Finola Hughes (voto 9,25/10)

Non ho nulla da ridire sulle scene scelte, perché ciascuna è utile alla causa dell’attrice e mostra un lato diverso di Anna: la prima mostra la sua scarsa disinvoltura con gli uomini (molto divertente a tratti, devo ammetterlo); la seconda quanto sia importante per lei sua figlia, tanto da voler la felicità di questa anche se a discapito della propria; la terza la sua voglia di rinascere nonostante il dolore per la perdita del suo amato sia ancora molto vivo dentro di lei; infine, l’ultima la difficoltà di Anna di confrontarsi con una verità scomoda. L’attrice ha scelto molto saggiamente e, anche se l’ho lasciata sul gradino più basso del podio, non avrei di che lamentarmi se dovesse portare a casa la statuetta.

Secondo posto: Stacy Haiduk (voto 9,5/10)

Anche qui faccio lo stesso discorso fatto appena sopra: pertanto, il voto poco più alto è dovuto semplicemente al fatto che l’attrice ha avuto un personaggio più sfaccettato da gestire e l’ha fatto in maniera davvero egregia.  Inutile dire che non avrei nulla da dire contro una sua eventuale vittoria.

PRIMO POSTO: ANNA MARIA HORSFORD (voto 9,75/10)

Qui la differenza con le colleghe podiste l’hanno fatta gli ultimi fotogrammi, nei quali la reazione di Vivian, donna tradita dal suo grande amore e tenuta all’oscuro di tutto per anni, si lascia andare a tutta la sua disperazione fino ad un attimo prima lasciata da parte, colta dall’ira per quella pugnalata alle spalle da parte del marito. E, nonostante tutto, riesce a perdonare l’altra figlia del marito e a volerla accanto alla sua di figlia. L’attrice non ha avuto molto materiale a disposizione durante la stagione passata, ma il fatto che questo impedimento non l’abbia esclusa dalla cinquina di candidate testimonia che non si ha bisogno di grandi scene e di tanti momenti per riuscire ad ambire ad un importante riconoscimento. Lei mi ha emozionato più di tutte, ma se dovvessero prevalere una delle altre podiste, non avrei nulla dire, perché allora cercherei proprio il pelo nell’uovo.

Grazie a Simone per questa bellissima carrellata. Queste attrici mi hanno commossa. In bocca al lupo alla nostra Anna Maria/Vivian, e a domani con la prossima categoria! 😉

xoxo Steffy

Speciale Emmy: cosa c’entra Sally Spectra con la categoria Miglior Attore Non Protagonista?!

Ben ritrovati con il nostro appuntamento con i Daytime Emmy 2017! Oggi ci dedichiamo a una categoria che darà soddisfazione a noi RAGAZZE! Parliamo infatti della categoria Miglior Attore Non Protagonista in una Serie Drammatica. Sebbene quest’anno nessuno tra gli attori di B&B sia finito nella cinquina finale, è sempre bene andare a sbirciare cosa combinano nelle altre Soap americane, sia per pura curiosità narrativa, sia perché il mondo della Soap è interconnesso e pieno di collegamenti e fil rouge non solo a livello di trama, ma anche di rapporti tra le varie produzioni. Quanti attori sono passati da una Soap all’altra nel corso degli anni?! A decine! E questo perché la Soap è un genere molto specifico: non tutti gli attori sono bravi e temprati per affrontare una pressione quale quella a cui sono sottoposti gli attori di daytime. Girare tutti i giorni, memorizzare mille pagine di copione a settimana è una roba non per un quisque de populo, direi. Dunque, nella maggior parte dei casi, quando si cerca un nuovo personaggio o un attore per il recasting di un personaggio, si va a pescare sempre nel mondo delle Soap. Le più celebri in America, al momento, sono General Hospital, Days Of Our Lives, The Young and The Restless e ovviamente The Bold and The Beautiful.

Sapevate, per esempio, che il nostro caro Scott Clifton (Liam Spencer) è stato pescato proprio da General Hospital?!

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Scott ha interpretato Dillon Quartermaine dal 2003 al 2007

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E nulla, ci vuole TALENTO!

E Thorsten Kaye alias Ridge Forrester da One Life to Live e All My Children, Soap recentemente chiuse?! E che Brandon Beemer (Owen Knight), prima di diventare il nostro Cabana Boy, ha recitato sia in General Hospital che in Days Of Our Lives?!

"The Bold and the Beautiful" Set

Indimenticabili ricordi! 😛

Dunque state in campana, perché questi baldi giovini di cui sotto potremmo un giorno, chissà, trovarceli a Beverly Hills come niente fosse! Come sempre la parola passa al nostro Simone!

John Aniston – Days of Our Lives (NBC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=9fvOalDQ-P4

Nella prima scena, Victor Kiriakis (Aniston) dice a sua moglie Maggie (Suzanne Rogers) che ama solo lei, anche se da qualche tempo vive assieme a loro la sua ex Caroline, anche se solo per il suo bene, in quanto malata di Alzhaimer.

Nella seconda scena, Deimos (Vincet Irizarry), il fratellastro di Victor, ribadisce di aver scontato trent’anni di prigione per un crimine che non ha mai commesso e vuole le scuse da parte dell’uomo. Victor, dal canto suo, non ha intenzione di scusarsi e, anzi, consiglia a Deimos di imparare a lasciarsi il passato alle spalle e di lasciare la loro casa. Per tagliare la conversazione alla quale non è interessato, Victor finge di avere un attacco di cuore.

James Reynolds – Days of Our Lives (NBC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=4WaBT7Fby0s

Nella prima scena, Abe Carver (Reynolds) tranquillizza suo figlio Theo (Kyler Pettis), il quale, per via del suo autismo, non riesce a mantenere il controllo durante una situazione di emergenza e si sente in colpa per questo.

Nella seconda scena, Abe chiede uno sforzo decisamente maggiore ai suoi detective Rafe Fernandez (Galen Gering) e Hope Brady (Kristian Alfonso) nell’indagare sui responsabili che hanno preso degli ostaggi e che sono fuggiti senza lasciare traccia. È una situazione molto stressante, tant’è che subito dopo si scusa coi colleghi e dice loro che li considera i migliori coi quali abbia mai lavorato.

Nella terza scena, Abe tiene una conferenza stampa sul “regno del terrore” che tre malviventi hanno creato nella città di Salem tramite una serie di atti vandalici, quali balck-out e presa di persone in ostaggio in diverse occasioni. Chiede a tutti gli abitanti, nonché suoi concittadini, di restare vigili e ai ricercati di cessare le loro attività criminali. Al termine della conferenza, un cecchino spara a Abe.

Nella quarta scena, Abe viene informato delle sue condizioni: nell’interno del suo cuore vi sono alcuni frammenti del proiettile la cui rimozione potrebbe mettere a rischio la sua vita. È visibilmente preoccupato e spaventato, ma la dottoressa Kayla Brady (Mary Beth Evans) lo rassicura sulle abilità dell’equipe medica.

In un momento successivo, riceve la visita del figlio Theo, il quale si chiede quando il responsabile verrà consegnato alla giustizia.

Chad Duell – General Hospital (ABC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=UD1wKJUx2YA

Nella prima scena, Michael Corinthos (Duell), informato dell’omicidio della sua ragazza, Sabrina (Teresa Castillo), si reca in ospedale per renderle visita un’ultima. Si siede accanto a lei e, in lacrime, le dice che l’è grato per il tempo passato assieme, tanto da aver acquistato un anello di fidanzamento che le avrebbe dato quel giorno stesso e che le infila al dito, come ultimo gesto d’amore. Infine, le dice che l’amerà per sempre.

Nella seconda scena, Michael, di ritorno da un viaggio d’affari, viene informato dal fratello Dante (Dominic Zamprogna) che il loro fratello più giovane, Morgan (Bryan Craig), è rimasto ucciso quando la sua macchina è esplosa. Inutile dire che Michael sia totalmente colto di sorpresa dalla notizia, ma quando si rende conto che l’auto che guidava il fratello era di Julian Jerome, un acerrimo nemico del padre Sonny (Maurice Benard), ecco che il dolore lascia lo spazio alla rabbia che riversa tutta sul padre, che considera responsabile. Prima di venire portato via, Michael chiede al padre se la sua rivalità di lavoro (boss della mafia locale) valeva l’uccisione del suo stesso figlio.

Nella terza scena, Michael ha qualcosa da dire anche a Kiki (Hayley Erin). Ha scoperto per caso che Kiki aveva lasciato suo fratello Morgan proprio nel momento in cui il fratello aveva più bisogno di lei e, preda della rabbia e del dolore, le urla in faccia che è responsabile per la morte del fratello. Ripresosi, si scusa con la ragazza per quello che le ha detto e per come glielo ha detto, rendendosi conto che dare la colpa a qualcuno non riempirà il vuoto lasciato dalla perdita di un fratello.

Jeffrey Vincent Parise – General Hospital (ABC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=NLLBrLPzqPo

Nella prima scena, Carlos Rivera (Parise) e Sonny Corinthos (Maurice Benard), acerrimi nemici, si ritrovano faccia a faccia in una chiesa a Quito, in Equador. Carlos, travestito da prete, punta una pistola su Sonny e gli promette che non lascerà l’edificio vivo e si prende gioco del nemico.

Nella seconda scena, Carlos è in una stanza assieme a Sabrina (Teresa Castillo), incinta del loro bambino e da poco entrata in travaglio. Carlos mostra il suo lato più umano, assistendo la ragazza, tranquillizzandola e promettendole che si prenderà cura di lei e del bambino e che darà loro una vita sarà libera dal crimine e dal pericolo.

Nella terza scena, l’improvvisa comparsa nel General Hospital del dottor Joe Rivera (Parise), il fratello gemello del criminale Carlos, insospettisce Sabrina, ma Joe la rassicura che la sua presenza lì è dovuta solo ed esclusivamente al suo lavoro di ricercatore. Inoltre, si congratula con Sabrina per il bambino e le augura ogni bene per lei e il figlio per l’avvenire.

Nella quarta scena, il fantasma di Carlos, ucciso da Julian Jerome (William deVry), appare a quest’ultimo per avvertirlo che la moglie Alexis (Nancy Lee Grahn) non lo ama e che bisogna eliminarla.

Steve Burton – The Young and The Restless (CBS)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=ZwjK4d9KTic&t=4s

Nella prima scena, Dylan McAvoy (Burton) viene a sapere dalla moglie Sharon (Sharon Case) che c’è stato uno scambio di culle e che il bambino che credeva essere loro figlio, in realtà è di Nicholas Newman (Josua Morrow), ex marito di Sharon. Dylan è visibilmente sconvolto dalla notizia ed è anche molto arrabbiato con Sharon perché glielo ha tenuto nascosto per parecchio tempo. La moglie cerca di giustificarsi, ma nulla di quello che gli dice pare sortire effetto. A peggiorare la situazione è intervenuta la morte dell’ultima moglie di Nicholas, Sage (Kelly Sullivan), la madre naturale del piccolo. Dylan rimane per qualche momento col bambino tra le braccia, in lacrime.

 Nella seconda scena, Dylan restituisce il piccolo a Nicholas, il padre naturale, ma prima lo tiene in braccio un’ultima volta e, in lacrime e distrutto dal dolore per quello che sta per fare, lo rassicura che vivrà una vita lunga e felice con il padre. Questi, preso in braccio, si scusa per l’accaduto con Dylan e gli promette che il bambino sarà felice. Subito dopo, sia Dylan che Sharon si lasciano andare e piangono la perdita di quello che credevano essere il loro bambino.

 Nella terza scena, Sharon cerca di convincere Dylan di quanto sia dispiaciuta di non avergli detto la verità quando l’ha saputa e che possono mettere da parte quanto è successo e andare avanti con la loro vita. Però, Dylan non è affatto d’accordo, tanto da dirle che dovrebbe sentirsi come parla, che quello che dice non ha senso e che avrebbe bisogno di un aiuto professionale perché ha qualche problema se crede che la sua bugia non avrà conseguenze.

CONSIDERAZIONI FINALI

È un gruppo di candidati che ha fornito prestazioni in generale discrete, ma solo due di loro mi hanno davvero convinto: sto parlando di Steve Burton e di Chad Duell e uno solo di questi mi ha lasciato davvero, davvero senza fiato.

Quinto posto: John Aniston (voto 7,5/10)

Non posso giudicare il lavoro del veterano attore in modo negativo ma neppure in maniera troppo positiva, perché il materiale ha sua disposizione certamente non era difficile da rendere. È un discreto materiale per ottenre la candidatura, sebbene in un altro anno forse non sarebbe stato abbastanza, ma, solo considerando quanto visto, non può ambire alla statuetta, a meno che non gli si voglia riconoscere la carriera nel suo complesso alla prima candidatura.

Quarto posto: James Reynolds (voto 7,75/10)

Il materiale è buono, molto buono, ma la scelta di quelle particolari scene lo espone a diversi rischi: la prima e la seconda non sono utili alla sua causa, mentre la terza e, soprattutto, l’ultima sono convincenti quel tanto che basta per giustificare la candidatura. Come per il suo collega, per ambire alla statuetta aveva bisogno di molto di più.

Terzo posto: Jeffrey Vincent Parise (voto 8/10)

Il materiale è buono, anche se troppo classico e ben poco originale; altra pecca è che solo quello riservato al personaggio malvagio è degno di nota, non anche quello risevato al personaggio buono e altruista. La scelta di candidare scene con entrambi i personaggi è di pura strategia: considerate che Erika Slezak, David Canary e Anthony Geary, per citare i più celebri, hanno vinto, grazie all’interpretazione di più personaggi, ben 19 statuette nel complesso. Però, loro avevano per le mani materiale di qualità decisamente superiore, pertanto è tanto giusta la candidatura quanto ingiusta sarebbe la sua vittoria.

Qui ora si fa sul serio e sotto ogni punto di vista. Il materiale fornito a Steve Burton e a Chad Duell è di ottima fattura, ma la differenza l’ha fatta tutta la loro abilità di entrare nel personaggio, ottima per uno, straordinaria per l’altro.

Secondo posto: Steve Burton (voto 9,5/10)

Il materiale è perfetto e offre all’attore molte possibilità di dimostrare il suo talento e il lato più vulnerabile del suo personaggio e al telespettatori diversi momenti ad alto impatto emotivo che rimangono impressi nella mente. Il dolore e il dispiacere di Dylan colpiscono dritto al cuore: eppure, è l’ultima scena quella che, per me, da sola, potrebbe dargli qualche speranza di ambire alla statuetta. Ma le speranze sono davvero molto poche.

PRIMO POSTO: CHAD DUELL (voto 10+/10)

Il materiale a disposizione del giovane ma già così talentuoso attore è quello che vorrebbe avere per le mani ogni attore con ambizioni di vittoria e dotato di quella rara capacità di dare vita a parole nero su bianco, anche a quelle che hanno già propria forza espressiva. L’attore ha dimostrato che sono pochi quelli in grado di entrare completamente nel personaggio, far propri le sue gioie e i suoi dolori, dare la propria anima al personaggio e darne una ad uno scritto di ottima fattura, come detto. Ha mantenuto il controllo senza però mettere a rischio la resa delle emozioni di Michael e ha reso il telespettatore partecipe del suo doppio dolore e vivere un’esperienza di vita che poche volte ha avuto e avrà occasione di rivivere. Un lavoro incredibile che non può non essergli riconosciuto. Punto.

Come al solito, impeccabile Simone! #top

E nel fare gli auguri a Chad Duell, c’abbiamo un mega-scoop per voi. Che ce lo sapevate che il favorito all’Emmy è fidanzato nientepopodimenoche con COURTNEY HOPE AKA SALLY SPECTRA?! S P O T T E D!!!

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Che vi avevo detto sul fatto che le Soap hanno STRETTI RAPPORTI TRA DI LORO?! 😛

xoxo Steffy

Speciale Emmy: Nicole Avant/Reign Edwards possibile vincitrice nella categoria Miglior Giovane Attrice

Anche oggi torniamo con il nostro spazio dedicato ai Daytime Emmy Awards 2017 che avranno luogo il 30 aprile prossimo. Per prepararci al meglio alla cerimonia di premiazione, proseguiamo con la nostra carrellata sulle varie categorie in concorso e sulle nomination. Oggi, signori e signore, ci dedichiamo alla categoria Miglior Giovane Attrice: una categoria molto interessante, perché, ce lo sapete, le donne tengono la sceneggiata in corpo. Ma al di là di questo dato di fatto, la suddetta categoria ha dato molte soddisfazioni a B&B nel corso degli anni. Per esempio, la nostra Jacqueline MacInnes Wood è stata nominata per ben due volte, nel 2012 e nel 2013.

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Scena scelta da Jackie per concorrere nel 2013, ovvero il leggendario momento Bob Hope!

Ma la campionessa assoluta della categoria rimane Jennifer Finnigan (ex Bridget Forrester) che vinse la statuetta per ben tre anni consecutivi, 2002, 2003, 2004.

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Jennifer Finnigan alla cerimonia del 2004

Dopo questo breve e necessario excursus storico, concentriamoci sulle nomination di quest’anno, che vedono gareggiare, per B&B, Reign Edwards alias Nicole Avant. Quante chance ha di portarsi a casa la statuetta?! Attenzione, perché potremmo avere una bella sorpresa la notte del 30! La parola, anche oggi, a Simone!

Lexi Ainsworth – General Hospital (ABC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=WS06S_PW8m8

Nella prima, Kristina Corinthos (Ainsworth) ha una pistola puntata alla testa e viene presa in ostaggio da un folle che poi inizia a minacciare il padre di lei, Sonny Corinthos (Maurice Benard), il quale reagisce disarmandolo e ponendo fine al pericolo.

Nella seconda scena, Kristina rivela ai suoi genitori di aver avuto alcune difficoltà a passare gli esami e di aver fatto una proposta indecente ad un professore, pagandone le conseguenze. I suoi genitori sono colti alla sprovvista, poiché pensavano che la figlia fosse una vittima e non l’artefice, ma non voltano le spalle alla figlia. Kristina, dal canto suo, si mostra sinceramente pentita per aver fatto quello che ha fatto e si scusa diverse volte con loro.

 Nella terza scena, si scopre che Kristina ha iniziato una relazione con quel professore, che in realtà è una donna. Il padre della ragazza le vede scambiarsi un bacio che lascia poco spazio ai dubbi. Un momento dopo, Kristina e Sonny hanno modo di confrontarsi con questa nuova sorpresa. La ragazza parla della relazione, dei suoi dubbi sulla sua sessualità e di quanto sia preoccupata che il padre debba avere a che fare con una figlia probabilmente lesbica. Sonny ascolta e, seppur deluso dal fatto che la figlia non gliene abbia mai parlato, le mostra tutto il suo appoggio e il suo amore incondizionato, perché lei è sua figlia e le vuole bene, indipendentemente dal suo orientamento sessuale.

Chloe Lanier – General Hospital (ABC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=UE4PvjYOJhg

Nella prima scena, Nelle Hayes (Lanier) è in compagnia di Morgan Corinthos (Brian Craig) in un bar e sono intenti a parlare delle loro disgrazie: la ragazza rivela che i suoi genitori l’hanno costretta a vendere uno dei suoi reni, mentre il ragazzo rivela che è bipolare. Infine, si baciano.

Nella seconda scena, Nelle è in compagnia di Michael Corinthos (Chad Duell), il fratello maggiore di Morgan, dopo la morte prematura di quest’ultimo. Michael è sconvolto e Nelle cerca di confortarlo, chiedendogli di contare su di lei quando ha bisogno di sollievo dalle pressioni dei suoi genitori e per ogni altra cosa.

Nella terza scena, Nelle rivela a Sonny Corinthos (Maurice Benard) che sua moglie sta avendo una relazione con il suo ex marito. Racconta ad un incredulo Sonny come le sia venuto questo sospetto, il che convince Sonny che sia tutto vero. Sonny le chiede di preparargli un drink e, approfittando di un breve momento di assenza dell’uomo, la ragazza versa nella vodka qualcosa per cui, in pochi istanti, Sonny inizia a non mantenersi in piedi, fino a sedersi sulle scale. La ragazza lo convince ad andare in camera da letto a sdraiarsi. La ragazza toglie la camicia e la cintura all’uomo, del tutto sotto l’effetto di quella polverina. In seguito, Nelle è nuda nel suo letto e spiega a Sonny che hanno fatto l’amore e che è molto dispiaciuta per quello che è successo, nonché molto arrabbiata. Sonny dal canto suo ha solo qualche flash di quanto successo qualche ora prima e non può fare altro che credere alla ragazza. Infine, quest’ultima chiede all’uomo di non dire la verità alla moglie, appena rincasata.

Reign Edwards – The Bold and The Beautiful (CBS)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=7gXW2aH1AcE

In un’unica scena, Nicole Avant (Edwards) ha un duro confronto con il suo fidanzato Zende (Rome Flynn), dopo aver scoperto che il ragazzo è andato a letto con la sorella di lei, per la seconda volta.

Zende è determinato a far sì che la storia con Nicole non giunga a termine: riconosce i suoi sbagli, sostiene che insieme possono superare ogni ostacolo e poi le chiede di sposarlo.

Nicole crede nella sincerità della proposta, ma è altrettanto sicura che un giorno accadrà che lui la tradirà di nuovo. Gli restituisce l’anello e gli dice che non può dimenticare e perdonare quello che le ha fatto e che non è più in grado di fidarsi di lui.

Hunter King – The Young and The Restless (CBS)

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 Reel: https://www.youtube.com/watch?v=gO_n61xqv3U

Nella prima scena, Summer Newman (King) è in carcere a far visita al nonno Victor Newman (Eric Braeden). L’oggetto della loro discussione è l’ennesimo piano ordito da Victor per vendicarsi del suo arcinemico Jack Abbott, per cui è stata la madre della ragazza, Phyllis, a pagare il prezzo più alto. Victor ha fatto rapire Jack e lo ha fatto sostituire con un “attore” ed è con questi che Phyllis, durante la luna di miele e in seguito, notando qualcosa di strano ma non potendo pensare ad uno scambio di persona, ha diversi rapporti sessuali, convinta di averli col marito. In breve, Summer, venuta a conoscenza dei ripetuti stupri ai danni della madre inconsapevole, vuole dal nonno una spiegazione. Quest’ultimo, senza mostrare un minimo segno di pentimento e lasciando intendere che Phyllis sia responsabile di quanto le sia successo, fa presente alla nipote di quando, tempo addietro, egli stesso abbia salvato la vita a Phyllis.

Nella seconda scena, Summer sta chiedendo al suo fidanzato Luca Santori (Miles Gaston Villanueva) spiegazioni sui suoi recenti crimini e un sabotaggio ai danni della famiglia di lei. Summer ottiene le risposte che andava cercando e lo minaccia di chiamare la polizia se non sarà lui a consegnarsi di sua spontanea volontà. In seguito, Summer fa visita al ragazzo in carcere. Questi si dice dispiaciuto e chiede una seconda possibilità, ma Summer non vuole più avere nulla a che fare con lui e le sue bugie.

Alyvia Alyn Lind – The Young and The Restless (CBS)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=C-tFvR6BI5s&t=1s

Nella prima scena, la piccola Faith Newman (Alyn Lind) viene a sapere dalla madre Sharon (Sharon Case) e dal patrigno Dylan (Steve Burton) che la notte precedente la sua matrigna, Sage, ha avuto un incidente d’auto che l’è costato la vita. La piccola, sconvolta per la notizia appena ricevuta, chiede alla coppia di poter vedere suo padre.

Nella seconda scena, Faith rivede suo padre, Nicholas (Joshua Morrow), dal quale ha bisogno di essere rassicurata sul fatto che lui stia bene e che non la lascerà mai. Nicholas e Sharon, i suoi genitori, per tranquillizzarla, le dicono che sono in salute e che non la lasceranno mai.

Nella terza scena, la piccola Faith riceve un’altra brutta notizia da Sharon e Dylan: il figlioletto della coppia è stato vittima di uno scambio di culle e che è stato portato via per vivere con Nicholas, il padre di Faith. La piccola è sconvolta e non riesce a spiegarsi come possa essere accaduto. Le viene raccontato come tutto è successo, il che rende Faith arrabbiata con la coppia, per averglielo tenuto nascosto fino a quel momento. Infine, chiede di vedere il suo fratellino immediatamente, dicendo chiaramente che è un suo diritto. A casa del padre Nicholas, la piccola Faith mostra difficoltà nel capire le nuove dinamiche della sua famiglia, in seguito di questa notizia.

Nella quarta scena, l’intera famiglia Newman è riunita per il Natale ed è in questo momento che Faith decide di voler andare a vivere dai suoi nonni, Victor (Eric Braeden) e Nikki (Melody Thomas Scott), lasciando dispiaciuti i genitori naturali e il patrigno. La piccola spiega che la sua decisione è dovuta all’essere stanca di vedere i suoi genitori litigare tutto il tempo. I suoi genitori e il patrigno comprendono e le ricordano che se dovesse cambiare idea in futuro, loro ci saranno, perché vogliono solo la sua felicità.

CONSIDERAZIONI FINALI

È un gruppo di candidate che non mi ha particolarmente entusiasmato nel suo complesso, dove brillano senza se e senza ma le ottime Reign Edwards e Alyvia Alyn Lind.

Quinto posto: Lexi Ainsworth (voto: 5,5/10)

Il materiale è ottimo, ma è l’interprete che non mi dà l’impressione di essere in sintonia col personaggio. Al di là del fatto che la prima parte è inutile, sia alla sua causa che come filo conduttore delle altre parti, è solo nel rivelare l’aver fatto una proposta indecente in cambio di un buon voto che mi ha trasmesso qualcosa, ma avrebbe dovuto farlo nella parte successiva quando si confida col padre circa il suo orientamento sessuale. Ho alcuni dubbi sulla sua candidatura, ma non ne ho alcuno sulle sue zero possibilità di vittoria.

Quarto posto: Chloe Lanier (voto: 6/10)

Direi che ha scelto quelle scene e quell’ordine solo per mostrare il lato buono (nella seconda) e il lato malvagio (nella terza) del suo personaggio, con la prima parte a fare da introduzione alla terza. È certamente l’ultima parte quella più interessante, quella in cui mette in atto la sua vendetta, ma è solo nell’ultimo fotogramma che rivela l’anima del personaggio. Ho la sensazione che nelle mani di un’altra attrice avrei assistito a qualcosa di memorabile e non di così scialbo. Come sopra, non ho alcun dubbio sulle sue zero possibilità di vittoria.

Terzo posto: Hunter King (6,25/10)

Il materiale a disposizione non è affatto male, ma è solo nella seconda parte che davvero trasmette qualcosa al telespettatore e mostra di essere in sintonia col personaggio. Al contrario, nella prima parte non è riuscita ad attirare la mia attenzione nemmeno un po’. Alla quinta candidatura consecutiva e già premiata due volte consecutive (2014-2015) in questa categoria, metterei in dubbio la sua presenza nella lista, se non fosse stata per la seconda parte. Pertanto, ancora, non ho alcun dubbio sulle sue zero possibilità di vittoria.

Dico subito che la differenza tra Reign Edwards e Alyvia Alyn Lind è davvero minima, se non nulla, perché entrambe hanno fatto proprio il loro materiale e non ci sono dubbi a riguardo. Detto molto semplicemente, che vinca l’una o vinca l’altra non fa differenza.

Secondo posto/PRIMO POSTO: REIGN EDWARDS (voto: 9,75/10)

Il materiale è molto classico, ma l’attrice ha saputo dare quel qualcosa in più che lo rende proprio, tradizionale e originale al tempo stesso. I sentimenti di Nicole sono sinceri, sia la sua delusione sia la sua sincerità sia il suo dispiacere di non potersi più fidare del ragazzo: l’attrice sembra provarli lei per prima sulla propria pelle, rende partecipe il telespettatore e il passaggio da uno stato all’altro in maniera naturale e realistica. Alla seconda candidatura, può tranquillamente puntare alla statuetta.

PRIMO POSTO/Secondo posto: ALYVIA ALYN LIND (voto 9,75/10)

L’altro materiale tipico della soap opera – lo scambio di culla –, qui viene analizzato dalla prospettiva non dei genitori che si scoprono non essere tali, ma da una sorella. Ancora bambina, che scopre di non esserlo. Avrebbe potuto essere una scelta rischiosa dare spazio ad un interprete bambino, ma non in questo caso. La giovanissima attrice ha avuto il suo momento e lo ha fatto proprio, dimostrando che il talento, per quanto perfezionabile col tempo, bisogna però già averlo nel sangue. Se vincerà sarà la più giovane vincitrice di un Daytime Emmy e non avrei nulla da dire, altrimenti avrà molte e molte occasioni nel suo futuro.

Non ci resta, dunque, che fare il tifo per Reign/Nicole! Grazie ancora a Simone! Non so voi, ma non vedo l’ora di scoprire le prossime categorie! A domani!

xoxo Steffy

Speciale Emmy: Thomas, RJ e tutti gli altri migliori giovani attori del 2017!

E’ successa una cosa bellissima: qualche giorno addietro, qualcuno di voi, ci ha chiesto se avremmo dedicato qualche post specifico alle categorie “acting” dei Daytime Emmy Awards, i premi che vengono conferiti annualmente agli show televisivi del daytime, tra i quali le nostre amate Soap Opera. Ovviamente ho risposto di no, perché tra impegni, lavoro e puntate varie da seguire, non avrei avuto di certo il tempo per visionare il materiale e le scene che i vari attori hanno inviato all’Academy degli Emmy per concorrere nelle varie categorie. Ebbene, l’internet ci dimostra ancora una volta che l’unione fa la forza: quel qualcuno di voi, Simone, grande appassionato di cinema e serie tv, si è proposto di occuparsene in nostra vece, ed eccoci qui: sono lieta di annunciarvi che da oggi, fino a sabato, avremo una rubrica giornaliera sugli Emmy per parlare delle categorie, delle scene che si contendono la statuetta, e di quante possibilità hanno i nostri attori preferiti di aggiudicarsi il prestigioso premio! Oggi partiamo con la categoria Miglior Giovane Attore in una Serie Drammatica, che vede gareggiare, per B&B, Pierson Fodé (Thomas Forrester) e Anthony Turpel (RJ Forrester). Ma chi sono i loro diretti rivali in nomination?! La parola a Simone! 😉

MIGLIOR GIOVANE ATTORE IN UNA SOAP OPERA

James Lastovic – Days of Our Lives (NBC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=VyjI3H-roBg

Nella prima scena, Joey Johnson (Lastovic) confessa al padre Steve (Stephen Nichols) che da tempo intrattiene rapporti con Ava Vitali (Tamara Braun) e con la quale si è stabilito un forte legame. Il padre non è affatto contento di questo, perché in diverse occasioni Ava ha terrorizzato e complottato contro la loro famiglia. Joey rivela anche quanto Ava significhi per lui, quanto sia stata gentile con lui e quanto lo abbia aiutato nei momenti più difficili.

Nella seconda scena, Joey ha appena ucciso Ava ed è sconvolto da quanto ha appena fatto. Il padre cerca di calmarlo e lo conduce fuori dalla stanza d’ospedale, mentre l’allarme continua a suonare.

Nella terza scena, Joey raggiunge il padre in albergo e gli spiega quanto si senta in colpa per quello ha fatto e la sua intenzione di ricevere la giusta punizione, per riuscire a superare la cosa. Suo padre, però, non vuole vedere suo figlio in carcere, in quanto è solo un ragazzo.

Bryan Craig – General Hospital (ABC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=H3b9wL5uk4E

Nella prima scena, Morgan Corinthos (Craig) sta avendo una nuova crisi dovuta ad un disturbo bipolare. I suoi genitori, Sonny (Maurice Benard) e Carly (Laura Wright), vorrebbero farlo ricoverare in una casa di cura specializzata, perché ritengono che il ragazzo sia ormai così instabile da poter essere un pericolo per se stesso. Morgan li supplica di non farlo rinchiudere e chiede una seconda possibilità. Di fronte al rifiuto dei genitori, il ragazzo, disperato e spaventato, inizia a urlare contro di loro, dicendo che vogliono solo liberarsi di lui. La madre cerca di spiegargli che non sarà per sempre, ma solo un ricovero temporaneo, sino a quando non starà meglio, ma non sortisce effetto. Il ragazzo urla di volerli fuori dalla stanza.

Nella seconda scena, Morgan è in piedi sul cornicione dell’ospedale, in preda ad un’altra crisi. Minaccia di volersi buttare e si scusa, pur non sapendo di che cosa, perché non ha fatto nulla se non essersi malato. Suo padre Sonny, lì presente, cerca di dissuaderlo, fino a salire sul cornicione e a dirgli che se vuol saltare, allora salteranno insieme.

Tequan Richmond – General Hospital (ABC)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=vUm1d5350S8

Nella prima scena, TJ Ashford (Richmond), sconvolto dopo aver scoperto chi è il suo vero padre, chiede alla madre Jordan (Vinessa Antoine) perché gli ha mentito per tutti quegli anni a riguardo. La madre si giustifica dicendo che la situazione era molto complicata e che ha fatto quello che ha fatto per il suo bene. Jordan chiede il suo rispetto, ma TJ le ha fa notare che non può chiedere rispetto dopo avergli nascosto una cosa così importante per anni. Infine, gli ricorda che lei è comunque sua madre e che una madre farebbe di tutto per proteggere il proprio figlio, di tutto, e che un giorno, quando avrà figli, lo capirà.

Nella seconda scena, TJ cerca il sostegno dell’uomo che credeva suo zio, Curtis (Donnell Turner), ma questi gli suggerisce che, essendo ormai adulto, dovrebbe considerare l’intera vicenda dalla prospettiva della madre.

 Nella terza scena, TJ si sente in colpa per non aver fatto abbastanza per impedire la morte dell’amico Morgan Corinthos (Bryan Craig) e cerca conforto dalla madre, alla quale ha concesso il suo perdono per tutte quelle bugie. Jordan, di fronte al figlio incapace di darsi pace per la morte dell’amico, cerca di convincerlo che lui ha fatto tutto quello che poteva fare, ma che ormai è successo.

Pierson Fodé – The Bold and The Beautiful (CBS)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=yPhKNNdxdrk

Nell’unica scena, Thomas Forrester (Fodé) è sotto schock dopo aver scoperto che quell’unica notte passata con la sua matrigna Caroline (Linsey Godfrey) ha portato alla nascita di un bambino, Douglas, che Thomas credeva essere suo fratello. A peggiorare la situazione, è la richiesta di Caroline di mantenere il segreto, per evitare che la vita del figlio sia sconvolta da uno scandalo. Ciò impedisce a Thomas di poter vivere la condizione di padre alla luce del sole. Thomas è combattuto e non vuole rinunciare a questa possibilità, ma Caroline gli promette che lei e suo marito Ridge (il padre di Thomas) non gli impediranno mai di essere una figura importante e presente nella vita di Douglas. La ragazza è molto sicura del fatto che potranno portare avanti questa bugia e gli chiede di dirle di sì, di darle il suo consenso. Thomas, molto meno convinto, alla fine cede e, senza nascondere la sua riluttanza, accetta di mantenere segreta la vera paternità del piccolo.

Anthony Turpel – The Bold and The Beautiful (CBS)

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Reel: https://www.youtube.com/watch?v=54Fp6ZKnsmc

Nella prima scena, RJ Forrester (Turpel), di ritorno dal college, fa una visita a sorpresa ai genitori, Brooke (Katherine Kelly Lang) e a Ridge (Thorsten Kaye). Qui scopre che la madre è fidanzata con Bill Spencer (Don Diamont) e che di lì a breve si sposeranno. RJ non è affatto contento di questa notizia, avendo sempre voluto che i suoi genitori si rimettessero insieme e non vedendo ostacoli che lo impediscano. Di fronte alla volontà dei genitori di non tornare insieme, RJ decide di intervenire e di parlare direttamente con Bill.

 Nella seconda scena, RJ fa visita a Bill nel suo ufficio, il quale però lo scambia per un neo giovane assunto. Il ragazzo spiega di essere il figlio di Ridge e Brooke e chiede, per nulla intimorito dal potente uomo d’affari che ha di fronte, di rompere il fidanzamento con la madre. Bill si rifiuta e Brooke, appena arrivata, non sa se schierarsi dalla parte del futuro marito o del figlio quando quest’ultimo la supplica di non sposarsi con Bill.

CONSIDERAZIONI FINALI

È un gruppo di candidati che ha fornito prestazioni molto buone nel loro complesso, ma chi ha brillato più di tutti sono senza dubbio Pierson Fodé e Bryan Craig.

Quinto posto: Anthony Turpel (voto 7,5/10)

Il materiale che ha scelto va bene per una candidatura, ma non è sufficiente per ambire a qualcosa di più. Il personaggio non è complicato e, anzi, pare più infantile della sua età nel suo comportamento.

Quarto posto: James Lastovic (voto 8,25/10)

Le parti iniziale e conclusiva funzionano e in entrambe l’affetto di Joey per Ava e i suoi sensi di colpa per averla uccisa erano reali e tangibili. Purtroppo, la parte centrale non mi è sembrata utile alla sua causa, anche se funzionale come filo conduttore delle varie scene.

Terzo posto: Tequan Richmond (voto 8,5/10)

La differenza l’ha fatta l’aver evitato di scadere nell’eccesso che un copione di quel tipo può portare se non in grado di controllarsi. E, di nuovo, la parte centrale non mi è sembrata utile alla sua causa.

Dico subito che la differenza tra Pierson Fodé e Bryan Craig è davvero minima, perché entrambi hanno avuto a disposizione ottimo materiale e l’hanno davvero fatto proprio e non ci sono dubbi a riguardo.

Secondo posto: Pierson Fodé (voto 9,25/10)

La scena è scritta davvero molto bene, anche se sa di già visto, e la coppia di interpreti sono legati da una chimica che non passa affatto inosservata: tutto è funzionale alla sua causa, anche se pare aver meno spazio rispetto alla collega. In ogni caso, i sentimenti di Thomas sono davvero sentiti dall’attore e dallo spettatore e il passaggio dall’incredulità per la scoperta di essere padre al dispiacere per doverlo tenere segreto alla famiglia l’ho trovato più naturale del previsto.

PRIMO POSTO: BRYAN CRAIG (voto 9,5/10)

L’ottimo materiale viene elevato a perfezione dagli interpreti, in particolare dal giovane attore, sicuramente tra tutti i candidati quello col personaggio più complesso e interessante tra le mani, quindi più difficile da rendere. Nella prima parte, la paura di finire in un’ospedale psichiatrico a vita e la negazione del suo problema bipolare sono resi alla perfezione; tuttavia, nella seconda parte, per quanto sempre sul pezzo, è al collega Maurice Benard che viene dato quel momento che rimane impresso nella mente più del resto. Il voto non è pieno solo per questa ragione.

Grazie Simone per la tua attenta e acuta analisi! A domani con la prossima categoria! Stay Tuned! 😉

xoxo Steffy